Vediamo... Diciamo pure che io non sono pratica con la letteratura nostrana (a parte quella che ti insegnano a scuola

) e spesso e volentieri sulle arti mi concentro su quelle straniere, dato che loro si fanno meno problemi di noi per cercare di essere acculturati....
Gli italiani tendono ad essere troppo filosofi o ricercati.
Così come è emerso da una ricerca del New York Times?

No, non ricordo la fonte, ma questo articolo diceva che i quotidiani italiani sono sempre strapieni di articoli comprensibili solamente da gente con un alto livello di istruzione.
In poche parole... i quoditiani non sono per tutti, ma solo per una certa classe..............
Che schifezza!
Questa cosa è emersa anche da testimonianze personali, diciamo

Io ho questo grande sogno, che sto tentando di realizzare da qualche anno ormai (ed ho pure avuto dei buoni risultati a volte), ed è quello di riuscire a pubblicare il mio libro....
Scrivo da quando ho 13 anni e solo ultimamente, diciamo negli ultimi due anni, mi sono resa conto di avere le potenzialità per provarci... non voglio essere pretenziosa e dire di riuscirci, ma almeno per provarci, sì.
Ho scritto due romanzi e sto scrivendo il terzo dopo aver attraversato un bruttissimo periodo di blocco e di mancanza di ispirazione... Per il primo romanzo ho avuto delle proposte editoriali, che però ho rifiutato, perchè il mondo dell'editoria è da paura, il secondo devo ancora editarlo ed il terzo... bhe, quello è in fase di lavorazione

Il mio problema sta nel fatto che scrivo un genere che qui in italia è screditato: la commedia romantica... anzi.. è un genere che si avvicina molto a quello di...... Moccia............................ Oddio l'ho detto, ora mi riempio di bolle............
Vedendo i miei racconti, che comunque non sono scritti male e cmq riescono a toccare le persone che li leggono, mi rendo conto, però, che ho poche possibilità di farcela. Le mie descrizioni sono perfette, sono romantiche, divertenti, e tutto quello che vuoi, ma... non uso parole ricercate. Non mi piace usarle. Le mie storie devono essere scorrevoli e non annoiare chi le legge...
Tante ragazze, che appunto scrivono altri generi e in modo più ricercato, mi dicono che sarò io quella con più probabilità di farcela, perchè il mio genere è più 'commericiale'...
Ora io non scrivo quel genere per vendere, ma scrivo perchè posso capire le ragazze della mia età, posso sognare come loro, vivere nei loro ambienti e capire i loro problemi, meglio di un quarantenne che ce l'ha fatta autoproducendosi un libro che nessuno aveva voluto pubblicare (forse perchè è scritto in forma penosa?), e perchè scrive un genere che da noi manca....
Bhe, la frecciatina è evidente, e cmq l'ho già detto... Moccia non mi piace....
Per carità, rispetto i pareri di tutti, però... ma da quando si narra al presente?????
Ora capisco perchè le mie amiche mi dicevano "No, non leggerlo perchè ti incavoli...". Infatti mi è bastata una pagina per farmi cadere quello che avevo ad altezza di donna

Bhe, resta il fatto che sono contro l'autoproduzione, perchè se devi pagare perchè nessuno ha avuto fiducia in te, vuol dire che poi tanto bravo non sei, e credo che anche se non riuscirò mai a tenere in mano il mio libro, nessuno potrà mai portarmi via la mia passione, il mio amore per i miei personaggi e le loro avventure ed il mio grande sogno......
Conosco delle ragazze che scrivono solo per partecipare a dei concorsi, per vincere... mah, forse sbaglio io, però quando scrivo, lo faccio solo per me, perchè amo scrivere!!
Detto questo....
che ne pensate della letteratura italiana?